28 Novembre 2022
News

Venerdì 21 ottobre 2022 - Sit-in contro la guerra

L’Associazione Assieme ODV, il Circolo ARCI Casa del Popolo Calenzano, il Circolo ARCI La Vedetta Settimello, il Circolo ARCI La Fogliaia, il Circolo ARCI Il Molino, il Circolo ARCI Brunetto Pieralli Carraia, il Circolo ARCI Le Croci, l’ANPI Sezione Silvano Franchi Calenzano, lo SPI-CGIL di Calenzano, l’Associazione Anziani Calenzano, l’Associazione Sale in Zucca, l’Associazione Orto Collettivo Natura È, il Gruppo Speleologico Calenzano, la Scuola di Musica di Calenzano, hanno aderito alla mobilitazione indetta dall’ARCI Nazionale e dalle ACLI con le associazioni della Rete per la Pace e il Disarmo per dire basta alle armi e promuovono un sit-in che si terrà VENERDÌ 21 OTTOBRE 2022 alle ore 18.00 in Piazza Vittorio Veneto a Calenzano con l’appello “Fermate la guerra: negoziato subito e l’ONU convochi una Conferenza Internazionale di Pace”.


Ecco l’appello dell’ARCI.

“Siamo tutti profondamente preoccupati per l’escalation militare che ha portato il conflitto armato alla soglia critica della guerra atomica.

La coalizione Europe for Peace, formata dalle principali reti per la pace in Italia con l’adesione di centinaia di organizzazioni, torna di nuovo nelle piazze italiane per chiedere percorsi concreti di Pace in Ucraina e in tutti gli altri conflitti armati del mondo.

Un nuovo passo comune che avviene dopo l’importante mobilitazione dello scorso 23 luglio (con 60 città coinvolte) e l’invio di una lettera al Segretario Generale ONU Guterres in occasione della Giornata della Pace per un sostegno ad azioni multilaterali, le uniche capaci di “portare una vera democrazia globale, a partire dalla volontà di pace della maggioranza delle comunità e dei popoli”.

L’appuntamento è per il weekend dal 21 al 23 ottobre (ad otto mesi dall’invasione russa e alla vigilia della Settimana ONU per il Disarmo) ancora una volta con l’invito ad organizzare iniziative di varia natura per rilanciare l’appello già diffuso a luglio con la richiesta di cessate il fuoco immediato affinché si giunga ad una Conferenza internazionale di Pace.

E’ un appuntamento particolarmente importante poiché propedeutico ad una manifestazione nazionale che sarà a breve convocata.”



Ecco l’appello delle ACLI.

“Le Acli sono state da sempre protagoniste di appelli per la pace naturalmente partendo dalla condanna dell’invasione criminale da parte di Putin e ribadendo il diritto degli ucraini alla difesa. – ha dichiarato il Presidente nazionale delle Acli, Emiliano Manfredonia - Quando si parla di pace non esistono bandiere politiche ma c’è in gioco il destino di tutti noi, per questo, all’interno della Rete Pace e Disarmo stiamo organizzando, per il week end 21/23 ottobre, manifestazioni per la pace in alcune città italiane, che verranno lanciate nei prossimi giorni. Noi lo abbiamo detto dall’inizio del conflitto che era necessario avviare una rete diplomatica per la costruzione di una pace duratura ma evidentemente le priorità sono state altre ed, eccetto la voce di Papa Francesco, è stata colpevolmente ignorata una guerra che è alle porte dell’Europa. Se davvero, come ci sembra, c’è nell’opinione pubblica la volontà di costruire una grande manifestazione, ne saremo protagonisti.”

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